Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese
Il Consorzio Tutela Vini dell’Oltrepò Pavese esiste dalla primavera del 1977, evoluzione del Consorzio Volontario di Tutela dei Vini dei Colli dell’Oltrepò Pavese che già esisteva, ha affrontato un giro di boa che punta all’obiettivo del Rinascimento del vino dell’Oltrepò partendo dalla qualità, dalla distinzione, dal carattere del suo territorio. E facendo gruppo.
Il territorio su cui insiste la Denominazione Oltrepò è la parte collinare dell’omonima zona situata a sud del grande fiume, il Po così ben decantato da Gianni Brera e attraversa la provincia di Pavia da Ovest a Est.
È un Oltrepò che vanta quattro valli orientate all’incirca secondo la direttrice Sud – Nord e che collegano il clima mediterraneo marino della Liguria a quello più continentale della Pianura Padana.
Con tutte le variabili che ritroviamo in una vigna. Si inizia da Ovest con la Valle Staffora, si prosegue con la Valle Coppa, la Valle Scuropasso e la Valle Versa. Siamo su una superficie estesa che incontra terreni e microclimi anche molto diversi tra di loro attribuendo, di conseguenza, diversità di vocazioni produttive viticole. Zone più vocate a vitigni di bacca rossa, si alternano a quelle più idonee alle produzioni di uve bianche. Una ricchezza invidiabile.
Valori e variabili che rendono questa terra del vino unica: dove il Pinot Nero trova la sua più frequente collocazione e rispondenza qualitativa nella centrale Valle Scuropasso; la Croatina è ben rappresentata ed organoletticamente espressa al centro e nell’ estremità Est; il Barbera alternato alla Croatina è più presente nelle due vallate occidentali; il Riesling più vocato nei terreni calcarei, è più coltivato nella centrale Valle Coppa.